Tra le figure che legano Ostia alla grande storia, una delle più amate è santa Monica, la madre di sant'Agostino. Morì proprio qui, nel 387, mentre aspettava di imbarcarsi per tornare in Africa, e la sua memoria liturgica, il 27 agosto, è ancora oggi un appuntamento sentito sul litorale. Se soggiornate da noi a fine agosto, o semplicemente amate le storie che si nascondono dietro i luoghi, ecco cosa sapere.
Una storia raccontata nelle Confessioni
Quello che sappiamo degli ultimi giorni di Monica lo dobbiamo al figlio. Nel nono libro delle Confessioni, Agostino racconta che, dopo la sua conversione a Milano, lui e la madre si fermarono a Ostia, in attesa della nave per l'Africa. Qui, affacciati a una finestra che dava su un giardino, madre e figlio ebbero una lunga conversazione sulla vita eterna, una pagina rimasta celebre nella letteratura cristiana e conosciuta come la "visione di Ostia".
Pochi giorni dopo Monica si ammalò di febbre e morì, a circa cinquantasei anni. Agostino ricorda che la madre, che pure aveva sempre desiderato essere sepolta accanto al marito, chiese ai figli di non preoccuparsi del luogo della sepoltura, ma di ricordarla all'altare del Signore ovunque si trovassero. Fu sepolta a Ostia, e qui la sua tomba rimase per secoli.
Sant'Aurea e l'epitaffio ritrovato
Il luogo più legato a Monica è la chiesa di Sant'Aurea, nel cuore del borgo medievale di Ostia Antica, accanto al Castello di Giulio II. La chiesa attuale è rinascimentale: fu voluta dal cardinale d'Estouteville e completata dal cardinale Giuliano della Rovere, il futuro papa Giulio II, su progetto attribuito a Baccio Pontelli. Sotto e intorno ad essa sono emersi i resti di una chiesa molto più antica, probabilmente già esistente ai tempi di Monica.
Nel 1945, vicino alla chiesa, venne ritrovato un frammento dell'epitaffio in versi composto per Monica da Anicio Basso, un testo già noto dai manoscritti antichi: la lapide originale si può vedere all'interno della chiesa, nella cappella dedicata alla santa. È una delle rare testimonianze dirette che collegano un luogo preciso a una figura così conosciuta.
Le reliquie di Monica non sono più a Ostia: nel 1430, al tempo di papa Martino V, furono ritrovate e trasferite a Roma, dove oggi si trovano nella basilica di Sant'Agostino in Campo Marzio, poco lontano da piazza Navona. Se andate a Roma in giornata, è una tappa che chiude idealmente il cerchio.
Santa Monica al Lido di Ostia
Anche il Lido ha il suo legame con la santa. In piazza di Santa Monica sorge la chiesa parrocchiale a lei dedicata, un edificio moderno progettato dall'architetto Ernesto Vichi, costruito tra il 1968 e il 1972 e consacrato nel 1973. Santa Monica è considerata compatrona di Ostia, e intorno alla memoria del 27 agosto la comunità parrocchiale la ricorda con celebrazioni religiose che, negli anni, sono state accompagnate da momenti di festa in piazza.
Il programma non è fisso e cambia di anno in anno: se siete qui a fine agosto, vi invitiamo a verificare date e iniziative sui canali ufficiali della parrocchia e della Diocesi di Roma. Il giorno successivo, il 28 agosto, la Chiesa ricorda sant'Agostino: due memorie vicine, come lo furono madre e figlio.
Come organizzare la visita
- Borgo di Ostia Antica e Sant'Aurea: circa 4,5 km in auto dalla nostra struttura, oppure pochi minuti di treno dalla stazione Lido Centro alla fermata Ostia Antica.
- Abbinamenti: nella stessa giornata potete visitare il borgo, il Castello di Giulio II e gli Scavi di Ostia Antica, a circa 5 km da casa.
- Rispetto: Sant'Aurea è una chiesa officiata; durante le celebrazioni evitate le visite turistiche e vestitevi in modo adeguato.
- Aperture: gli orari delle chiese possono variare, verificateli prima di partire.
Fine agosto a La Dimora e Anco Marzio
Fine agosto è un bel momento per stare sul litorale: il mare è ancora caldo e le giornate si allungano in serate piacevoli. Da La Dimora e Anco Marzio la spiaggia è a circa 150-200 metri a piedi, e la stazione Lido Centro, a circa 700 metri, vi porta verso Ostia Antica o verso Roma. Anco Marzio House, con la sua vista mare dalle finestre, e La Dimora del Sole, al secondo piano con ascensore, accolgono fino a quattro ospiti ciascuno: una base tranquilla per coppie e famiglie che vogliono unire mare, storia e un po' di spiritualità.
Dopo la festa, una casa tutta per voi
Self check-in tramite Vikey fino alle 23:30, cucina attrezzata e Wi-Fi gratuito: si rientra e ci si riposa con calma.